Gabriella Ferrante

Il mio primario è una donna straordinaria, monta e scende dalla sua bici con l’entusiasmo di quando l’ho conosciuta, 9 anni fa.

Entra in reparto con il sorriso e ci saluta con quel “ciaoooo” che vuol dire ci sono, tutto ok? Novità?

E col suo profumo leggero ci lascia la scia per seguirla, nelle stanze dei pazienti, in medicheria, poi raggiunge i colleghi in turno e sembra una ragazzina nella sua felpa blu con Snoopy e Lucy uguale alla nostra. Lei non ha la sua stanza, ha una scrivania assieme ai colleghi nella stanza medici, esattamente come prima. C’è la pet therapy da noi, è una gioia x tutti! Quanto l’ha voluta! E lei si inginocchia e accarezza i cani, insieme a tutti noi. Ama i cani lei, ne ha 2, Django e Lucy, anche noi li conosciamo. Non si scorda di farci gli auguri x il nostro compleanno, gli infermieri sono le colonne dell’SPDC ,ci dice sempre. E poi non ha orari, quando esce sai che tornerà almeno altre 2 volte prima di sera, è a casa quando non è in reparto. Lei è una di noi. Uso il presente xké Barbara è e resterà qui con noi. Mi dolgo x chi non l’ha conosciuta, vi giuro che sareste stati travolti dalla sua vitalità, colpiti dalle sue capacità, ammirati x la sua femminilità, stupiti x la sua umiltà. Sono una delle sue infermiere, orgogliosa di esserlo.